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Intervista a Marisa Roncato: miglior manager donna dell’anno

Si è appena concluso il Mipel, fiera del settore pelletteria. In questa occasione la dott.ssa Adina Agugiaro, ha intervistato Marisa Roncato.
Ecco a voi qualche pezzo di storia dell’azienda Ciak Roncato raccontato grazie all’esperienza della signora Roncato.

“I sogni son desideri “, cantava Cenerentola , mentre strofinava i pavimenti nell’indimenticabile film di Walt Disney. Di sogni e di desideri realizzati è costellata la vita di Marisa Bano Roncato , che lo scorso 21 Giugno a Venezia, nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto , ha ritirato il premio di miglior manager dell’anno, attribuitole assieme a Mario Moretti Polegato di Geox dall’Aerec, Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali. La sua favola vera ha inizio a Campodarsego nel 1947, dove lei nasce nell’ambito di una famiglia ” patriarcale contadina con forti vincoli di clan ” ; in cui per le femmine non c’è grande spazio per gli studi, ma una maestra tosta
(” questa bambina deve continuare la scuola ad ogni costo”) riesce a convincere papà Bano a portarla ogni giorno in città per farle frequentare le medie e poi le superiori sino al diploma. ” Era il ‘65 – sorride lei, bellissima, scuotendo i capelli biondi – quando realizzai il mio primo sogno : essere assunta da un’azienda locale per occuparmi di amministrazione.”
- Quell’azienda era la Roncato?
Sì. Anch’essa all’epoca un sogno realizzato, a partire dall’intuizione di Antonio Roncato nel ‘57 : costruire un supporto logistico per i viaggi , in un mondo che dopo la guerra stava conoscendo il fervore della ricostruzione; in una regione, che portava in sé i fermenti d’un nuovo modello di sviluppo economico .
- Un’azienda a conduzione familiare ?
Assolutamente sì e tale si è mantenuta sino ad oggi : mia suocera, che seguiva la produzione, era la prima ad aprire le porte della fabbrica la mattina e l’ultima a chiuderle; mentre mio suocero andava in giro tutto il giorno a prendere ordini. Ma vi lavoravano già un centinaio di operai ed io sono entrata col compito di riordinare la contabilità, che all’epoca era tenuta quasi tutta all’esterno.
- Così ha conosciuto il suo Principe Azzurro.
Per la verità in quel periodo Carlo stava facendo il servizio militare e quando ci siamo incontrati prima dell’amore è nata l’amicizia. Poi i sentimenti si sono trasformati ed un giorno mi son detta :
” questo è il padre, che ho sempre sognato per i miei figli.” E poi , diciamocelo: avevo fatto una gran buona impressione sui miei futuri suoceri, credo abbiano pensato che sarei potuta diventare una brava compagna per il loro figlio. Certo a parole non me l’hanno mai confessato.
-Cosa produceva allora la Roncato ?
La ” Roncato Antonio Baulificio ” era partita con bauli, contenitori per coperte, valigie in fibrone e di anno in anno era andata aggiornandosi seguendo le esigenze del mercato .Ma il grande salto di qualità è avvenuto negli anni ‘80, quando mio marito , appassionato di produzione, ha avuto l’idea di passare dal legno tradizionale alla valigia in alluminio : un oggetto strepitoso, che ha rivoluzionato il settore e si è fatto copiare da tutte le grandi aziende concorrenti. Dall’inventiva di Carlo è uscito anche il modello trolley, con lui i bagagli hanno dimenticato i tradizionali colori scuri per rivestirsi dell’argento dell’alluminio, di bluette, di giallo ocra . Tornando all’ alluminio : un ‘agenzia di pubblicità ha visto il prodotto e ne ha intuìto la dirompente novità ; è stato allora che la televisione ha portato nelle case degli italiani le valigie Roncato in metallo con gli angoli in gomma. Un successo clamoroso, l’inizio della fortuna a livello mondiale del nostro brand, come si dice oggi. Nel ‘95 Carlo ed io abbiamo costituito la Ciak Roncato , aggiungendo ai contenitori rigidi e morbidi la valigia “Royal ” in ABS termoformato : una rivoluzione nel campo della valigeria per modernità di design.
-Ed ora?
Stiamo portando al Mipel di Milano la nuova linea ” Vintage” , che recupera i modelli più tipici degli anni ‘80 in chiave sofisticata. Oggi c’è un grande ritorno alle cose belle del passato.
- Producete solo valigeria ?
No, tra i nostri prodotti ci sono bauletti per moto, armi, strumenti musicali, di precisione, computers, cosmetici, componenti elettronici .. Negli anni abbiamo lavorato per marchi quali Aprilia, Piaggio, Barilla, L’Oréal , Panasonic, Campari, De Longhi, Bosch e tanti altri.
- Lei in particolare di cosa si occupa?
Io non sono creativa, sono una pragmatica, sono la “donna del fare. ” Ho sempre seguito l’ amministrazione , ma anche la rete di vendita , le fiere. Nel tempo le mie tre figlie sono cresciute e si sono ben inserite in azienda : Fabiana, la creativa, segue i prodotti ; Francesca , la contabilità ed i fornitori ; Federica il marketing e l’export. Con noi lavora anche il marito di Fabiana , Simone Patron, responsabile commerciale di Ciak Roncato.
- Non ci dica che è anche nonna…
Sono la felicissima nonna di Carlo, undici anni e di Sofia, nove.
-Lavorare con tre bambini piccoli non deve essere stato facile agli inizi.
No di certo, anche perché vivevamo all’interno dell’azienda, non si staccava mai davvero. . Ma ho sempre potuto contare sull’aiuto di mia madre e non credo che le bambine abbiano subito traumi per il mio impegno. Anche perché sono sempre stata onesta con me stessa : fare la casalinga non mi avrebbe riempito la vita . Pensi che , quando arriva il momento delle ferie , anche adesso debbo inventarmi mille impegni, senza far niente proprio non riesco a starci.
- Il vostro prodotto è tutto italiano o delocalizzate come la maggior parte delle nostre aziende ?
Qui mio marito e mia figlia, con il team dei creativi , studiano i nuovi prodotti, i cui prototipi vengono poi portati all’estero per essere realizzati su vasta scala : in Romania, dove però il lavoro non è facile perché bisogna tagliare il materiale, fornire i macchinari, controllare ogni passaggio ; mentre in Cina sono perfetti nel copiare .
- Sempre la Cina. Cosa accadrà in futuro con la Cina ?
In futuro ? La Cina è già tra noi e sta cercando di rendersi indipendente. I cinesi vengono qui e comprano capannoni e negozi, dove mettono in vendita la loro merce . Cosa manca loro ? Sinchè non si compreranno anche quelli, mancano loro i nostri marchi . Sino a quando riusciamo a tenerceli stretti, siamo salvi . La nostra forza sta nell’investimento, nell’innovazione, nella tecnologia, anche nell’assistenza che diamo al prodotto e che ai cinesi manca completamente.
Qui in Italia la Ciak Roncato mantiene, non senza sforzo, una produzione particolare per grandi aziende e per enti pubblici.
- Quanti operai avete qui a Campodarsego e che fatturato fate ?
Una trentina di operai per dodici milioni di euro di fatturato: non poco, per un prodotto come il nostro.
-Progetti per il futuro ?
Puntiamo a rafforzare i buoni risultati ottenuti in Italia nel mercato medio- alto , ma stiamo guardando molto all’estero, a tutta l’Europa. Sempre con un occhio di riguardo alla qualità, al servizio ed ovviamente con una particolare attenzione al prezzo.
- Ci descrive una giornata- tipo ?
Quale: il lunedì? Il mercoledì? Il Venerdì? Non sono tutte uguali. Vediamo : la mattina inizio col planning familiare, c’è la casa da organizzare, anche se posso contare da vent’anni su una bravissima cuoca.. Poi c’è l’ufficio . Ed il Comune di Campodarsego, dove sono assessore alle Attività Produttive.
- Anche la politica : da quanto ?
Saranno quindici anni, ormai. E’ stato sempre uno dei miei sogni , cosa vuol farci :sono curiosa per natura e quando qualcosa mi interessa ,debbo entrarci per capire. Nel 2000 mi sono candidata in Regione con buoni risultati e l’anno dopo a Sindaco di Campodarsego. E’ stata eletta Paola Candiotto, del mio stesso partito, che ha preso più voti di me. Così sono entrata in consiglio comunale nei ranghi dell’opposizione ; ma quando ,dopo due anni dall’elezione ,il Sindaco ha fatto un rimpasto di giunta, mi è arrivata la nomina ad assessore e con la mia ex rivale mi trovo benissimo.
-Questa esperienza non le ha appesantito la vita ?
Me l’ha riempita, vorrà dire . Vede, col tempo i figli crescono ed hanno bisogno della loro libertà ; il lavoro procede perché è organizzato . La politica è il mio mondo personale, la mia evasione : esco la sera, si discute, si fa, si lavora per la gente.
- Quale differenza tra far prodotti e far politica ?
E’ qui il problema, perché io amo fare, sono concreta, mentre la politica è far chiacchere, tante chiacchere . Ma non mi sono persa , mi sono rimboccata le maniche : ho organizzato il mercato di Reschigliano, la Domenica dell’antiquariato, la festa del commercio e tanti altri appuntamenti.
Io parlo meno degli altri, voglio essere presente con i fatti ; desidero che siano le cose realizzate a parlare per me.
- Ancora politica nel suo futuro ?
Spero proprio di andare avanti, anche se la famiglia non è quel che si dice entusiasta di questa mia passione. Ma sinora è stata un ‘esperienza positivissima, che mi ha messa a contatto con “il mondo” nel senso più vero della parola.
-Premio alla miglior managerialità dell’anno : emozionata?
Confesso : sì. Sia all’Università, quando ho letto la mia relazione , sia alla cena al Casinò di Venezia, in una sala gremita da centinaia di nomi illustri dell’imprenditoria italiana .
- Il titolo della sua relazione ?
” Quale Made in Italy è possibile” . L’ho detto in quel contesto e lo ripeto qui : se abbiamo qualcosa di buono che tutti ci riconoscono, tuteliamolo, difendiamolo, lottiamo per un posizionamento mondiale, perché gli sia dato il giusto riconoscimento.

Valigie a Pescara: Fava Pelletteria

Da quasi cinquant’anni, Fava rappresenta un riferimento a Pescara nell’ambito della valigeria, pelletteria e piccola pelletteria di qualità.

Oggi siamo passati a trovarli. Una visita che ci ha fatto piacere perchè ci hanno detto: “con Ciak Roncato siamo cresciuti insieme!”

Ecco qualche informazione su Fava Pelletteria…
Al punto vendita storico in Via Trento, il “salotto “ di Pescara, si è aggiunto nel 2002 il nuovo punto vendita in Via D’Annunzio a Portauova, nella zona emergente e commerciale vicina all’Università e al tribunale.

“Siamo un cliente storico di Ciak Roncato – afferma il titolare Armando Fava. Con i prodotti Ciak Roncato, che comprendono valigeria, pelletteria da ufficio e pelletteria moda, siamo in grado di soddisfare una clientela molto eterogenea: dallo studente al manager, a chi cerca il regalo di nozze.

L’azienda ha fatto nel corso degli ultimi anni uno sforzo notevole in termini non solo di innovazione di prodotto, puntando soprattutto su articoli di gamma medio alta, ma anche di immagine: si tratta di una marca ben conosciuta dalla clientela.

Senza dubbio – continua Armando Fava – il fatto che Ciak Roncato è un brand specializzato nella valigeria, storico, consolidato, è un importante argomento di vendita.

Non abbiamo bisogno di aggiungere altro per convincere il cliente a comprare un prodotto Ciak Roncato. Inoltre, con gli articoli da ufficio, ci ha permesso di diventare nella location di Portauova, il negozio giusto nel posto giusto.”

Valigeria per ufficio

Grazie ad Armando!

Valigeria ad Altamura (Bari): Actuà

Ecco un’altra intervista ai negozi che vendono valigie belle e di qualità!

Actuà di Rosanna Ninivaggi, si trova in Corso Umberto I, nel centro di Altamura, in provincia di Bari.

Il negozio, nato nel 1988 è strutturato in 150 metri quadri, dispone di quattro vetrine e tratta principalmente pelletteria e articoli da viaggio.

Ecco cosa ci dice Rosanna:

“Trattiamo la marca Ciak Roncato da ormai nove anni e siamo pienamente soddisfatti – afferma Rosanna – tanto che abbiamo optato per il monomarca nell’ambito della valigeria. Questo perché Ciak Roncato ha un ottimo rapporto qualità prezzo e offre una linea completa di articoli, dal prodotto più economico alla fascia più alta di qualità. Inoltre l’Azienda ci segue molto da vicino, ascoltando e tenendo in considerazione le nostre esigenze e richieste.

Per quanto riguarda la linea di valigeria che mi è più richiesta, senza dubbio questa è la Egg, grazie alla sua leggerezza e flessibilità, al design ergonomico e ai bei colori disponibili.

Negozio valigie a Bari

Anche la Treff sta avendo un buon riscontro al pubblico, merito delle 4 ruote che la rendono maneggevole e dei 3 colori che sono davvero azzeccati.”

Valigeria ad Altamura

Grazie Rosanna!

Se vi trovate ad Altamura, sapete dove andare per trovare le vostre valigie!

Valigeria a Modena: Marchesi Pelletterie

Continua la nostra serie di interviste ad alcune tra le migliori valigerie italiane. Oggi siamo a Modena, da Marchesi Pelletterie.

Marchesi Pelletterie è presente a Modena con tre punti vendita. Il primo aperto negli anni Sessanta, si trova in pieno centro, in Piazza Grande, con una vetrina proprio sul Duomo della città. Il secondo aperto nell’82, è localizzato in una zona residenziale, in Via Buonpastore e propone su una superficie di circa 400 metri quadri pelletteria, calzature, articoli da ufficio e valigeria.

Ma senza dubbio il punto vendita più improntato alla valigeria è quello del Centro Commerciale Grandemilia, di 250 metri quadri, aperto nel 1996. Un negozio più razionale ma soprattutto più attraente e ricercato. La sua estetica è curata nel dettaglio, con la scelta di particolari materiali e di arredi avveniristici studiati ad hoc. L’aspetto è luminoso e assolutamente non scontato.

valigia opal

La collaborazione con Ciak Roncato, iniziata circa 2 anni fa prosegue con buoni risultati: “Ciak Roncato- afferma Marcello Marchesi- è tra le aziende che offrono il miglior rapporto qualità/prezzo. Anche nei prodotti più competitivi, che da noi vanno per la maggiore, come la linea Opal, non abbiamo mai avuto problemi post vendita, perché robusti e durevoli”.

Valigeria Rigida

Grazie a Marcello Marchesi! quando a noi, ci sentiamo presto ancora in questo blog. Ciao

Valigeria a Cagliari: Gennj Bags

E’ fresco fresco di apertura Gennj Bags, il negozio multimarca di pelletteria, valigeria, articoli da viaggio e oggetti in pelle che ha aperto i battenti lo scorso aprile nella Strada Com.

More Corraxe a Sestu, in provincia di Cagliari, in un grande centro commerciale e outlet. Di 120 metri quadri, con due vetrine divise in due sezioni, il punto vendita presenta un look molto particolare e modaiolo, con pavimentazione in resina con motivi a manto zebrato, pareti avorio, un banco cassa e due banchi espositivi.

Ciak Roncato rappresenta il marchio di maggior prestigio per la valigeria, come ci conferma la Signora Rita Muscas: “Siamo molto soddisfatti di Ciak Roncato. Con i suoi prodotti è in grado di soddisfare una clientela molto eterogenea, che va da chi cerca l’alto di gamma a chi è più attento al fattore prezzo.

Comunque, anche la valigia più economica è sempre ben rifinita e rispecchia esattamente le caratteristiche riportate sul tagliandino di accompagnamento. In particolare, da noi piacciono molto le linee più innovative e di design, oltre che tecnologiche, come la Egg e la nuova Anima Libera.

Anima Libera

In generale le persone acquistano l’intero set. Non ho mai ricevuto alcuna lamentela, ma anzi i clienti spesso ritornano per acquistare altri pezzi del set o per manifestare la loro soddisfazione dopo aver usato il prodotto.

Senza contare poi che Ciak Roncato offre un servizio come pochi altri marchi, sia in termini di riassortimento veloce e puntuale della merce, sia in termini di consulenza per richieste e consigli”.

Valigeria a Milano: Fansi e Ciak Roncato

Fansi è una valigeria e pelletteria di alta gamma, anche “su misura”.

Si trova in Piazza Piemonte 10 a Milano e, da oltre 10 anni, è un riferimento importante per la clientela interessata alla valigeria, alla pelletteria e all’oggettistica in pelle di qualità.

Diretto da Fabio Angeli, il punto vendita propone anche una propria linea di pelletteria di alto livello.

Oggi abbiamo il piacere di intervistare proprio Fabio Angeli.

“La mia famiglia ha oltre 50 anni di esperienza alle spalle quale produttore di pelletteria e cartelle da lavoro di alta qualità – afferma – Oggi puntiamo in particolare sulla produzione di pelletteria “su misura” dei gusti della clientela, che può scegliere i pellami e i colori del modello preferito ad un prezzo concorrenziale. Senza contare che offriamo anche assistenza per eventuali rotture, nell’ottica di una fidelizzazione della clientela”.

Collezione Bill

Perchè avete scelto di lavorare con Ciak Roncato?

“Per quanto riguarda la valigeria – afferma Angeli – abbiamo scelto di lavorare con Ciak Roncato perché offre un elevato rapporto qualità/prezzo, con prodotti dal design innovativo, caratterizzati da dettagli molto curati e pensati proprio per chi viaggia. Trovo, in particolare, che alcune linee come la Bill, così leggera, robusta e con ruote di alta qualità, oppure la Simpo, di cui ho visto molto apprezzare i porta scarpe, siano articoli che si distinguono agli occhi della clientela.

Collezione Simpo

Molto graditi sono anche i bauli, pratici complementi d’arredo, utilizzati per trasporti internazionali così come per semplici traslochi. Ci tengo inoltre a sottolineare che Ciak Roncato offre un’assistenza post vendita, in termini di ricambi e sostituzioni, garantita e veloce, come pochi altri: un fattore molto importante per fidelizzare la clientela ”.

Baule Ciak Roncato

Grazie a Fabio Angeli! Se ti trovi a Milano e hai bisogno di un nuovo set di valigie, ti consigliamo di passare da Fansi in Piazza Piemonte.

Nuove tendenze: ecco l’intervista di Class News a Federica Roncato

Riportiamo qui un’intervista di Class News a Federica Roncato.

In questa intervista Federica spiega alcune nuove tendenze nel mondo della valigeria e presenta alcuni nuovi modelli CiakRoncato.com: